— 83 — rologio. e le funicelle, incrociandosi sull’ asse dell’ indice, lo muovono, mentre la campana si alza sulla superficie del- l’acqua. In altri spirometri, co¬ me ad esempio in quello di Hutchinson, la graduazione è segnata sulla campana stessa, e in questo caso è il pelo d’acqua che segna la capacità respiratoria dei soggetti sottoposti all’ eser- cizio spirometrico. L’esercizio è facile. Si espira a narici chiuse, nel tubo munito d’imboccatura. L’aria passa nella cam¬ pana graduata, mantenuta in equilibrio sull’acqua per mezzo di pesi. Compiuta l’espirazione, il tubo vien chiuso, e la capacità sarà data dall’aumento dell'aria nella campana, stando l’acqua alio stesso livello tanto all’esterno ehe all’interno. Lo spirometro ideato e già da tempo parecchio costruito fiai Prof. Pezzarossa, recentemente perfezionato dall’autore, si fonda, come quello del compianto Prof. Marchiô, sullo stesso prmcipio dello spirometro di Hutchinson. Perô è molto più semplice e di costo moderatissimo. In essoo’ è una sola asta metallica graduata su cui è h n lesta ta onzzontalmente la verga con due rotelline incavate. Ha un capo della funicella, all’ esterno, è annodato un cilmdro vuoto ehe si riempie di pallini di piombo in quan- tita suffloiente per raggiungere P equilibrio della campana. 1, altro capo della funicella è annodato all’anello centrale del coperchio della campana. Lo spirometro del Pezzarossa serve assai bene aile espe- rienze ehe si vogliono praticare nelle scuole. Osserviamo perô ehe la campana, non mantenuta in