43 Cipc fcelto da lui d' anno in anno per governarla in fuo" nome . La fua ellrema vecchiezza, che gli diminuiva le forze del corpo , non gli fcemava punto quelle del fuo pronto elevatifiimo fpirito: e ben le manifeflo egli col QIHClIO del Giove lattante , che avea gia promello al Sereniflimo Elettor Palarino , eche dopo efferli tratto fuori di molti impacci dipinfe pofcia nell' anno ottantelimo fello della. fua Vita . Rapprefento Giove nell' antro del Monte Ida , ove per ifcamparlo dal furor del "Padre Saturno , 1o avea la Madre Opi fatto nafcondere. Palefail Bambino nel mae- Ptofo fuo Vifetto chi egli {iali , e quale eller debba . Giure- relli , ch' ei con gli occhi cerchi la Madre , e co' vagiri le chiami, non ravvifandola in Veruna. di quelle Ninfe , che gli fono d' intorno. Gli aflillono quelle, e lo cullodifco- no con molta cura; turbare, e paurofe mollrandoli per timore , che intefo il fuo vagito, entrino nella Grotta gli Efecurori del Padre- el fv 'no. Altre percio fono in- tente ad oifervar Yingreilo ciglia Caverna , altre a fare al Fanciullino de' Vezzi: ed una accenna , che gli {i conduca; la Capra Amaltea , allinche prendendone il Latte egli s' acift, queti, e liaddormenti. Perche ancora il fuo vagire non" 5' oda, , finge 1' ingegnofo Pittore , che i Satiri cullodi del- la fpelonca faccian dello ltrepito con Zampogne , e con, altri piil fonori Strumenti; e in fembiante d' allegri , e fe- {levoli invitino agli fcherzi , ed ai balli le timide Ninfa. per ifcacciar la paura con quell" allegria , di cui e cagione la ilelTa paura. Cosi Hnfe le Api volanti per 1' aria , aflin- che s' intenda, che il Bambino nudrivaii ancor di mele facendo con quelPacconcia invenzione alla mente de' ri- guardami graziofamente comprendere cio , che si grazio- famente non poteva in altro modo agli occhi loro mo- Pcrarli. El ingegnofillimoil penliero di quella Pittura: il lavoi-Q e fquiiitillimo: tutto emirabile . Solamenfedal giudizio , con cui fon dillribuite le Figure , e dalle efpri- F 2 men-