7 del Giudizio di Paride nella contefa delle tre Dee per 1' quillo del Pomo d' Oro. Si vede in elfo tutto cio, che di piu vivo , di piii raro , di piu viirofo la mente umana con- cepir polli: per formarne un'idea della piu perfetta femmi- nile bellezza; poiche tutta e raccolta in quelle tre diverfe Figure, e tanta leparatamente ne appare {in ciafcuna, che ciafcuna d, effe pailar potrebbe per la piii bella , fe foife fo- la . Altera , e luminofa e la belta di Giunone . I fuoi grane? occhifono chiari , efereni: ifuoi {guardi imperiali, e vi- vaci : 1' aria del VOlIO e iignofrile , e celellze , e nel reale femn biante lampeggia quell'alta fovrana maella , che {i convie- ne alla augulla moglie di Giove . Pallade {i moirra in viPta acerbetta alquanto," e ritrofa. Avvenente; ma grava. : mafchile , ma vago e il {uo afpetro : e quel, che vi f: ammii ra accorto faggio contegno, e intrepido trattabile orgo- glio ben difcuopre il fenno maturo e il genio bellicofo della celelle fanciulla . I fuoi occhi d' un'azzurro cileflro fondolqemenre fevferi _ e per 5m viti; , non per grandezza rigidetti , e fuperbi . "Il volto e accefo d" un bel vermiglio , che vi par nato allora allora , e che fempre piu vi {i va fpar- gendo per la modeflia d' aver per la prima volta {coperte le intatte {ue inacceflibili bellezze . Venere per belta , per vaghezza , e per grazia e piil che altra nel fembiante mara- vtigliofa. Agli occhi lieti , e loquaci, alle labbra foavi , e ridenti, all'aria del volto tutta vezzola , e tutta allettatrif ce ben tollo ravvifafi la dolce defiderabile Madre d'Amo- re - Con libera e allegra faccia , come quella , che non {h eiler ritrofa a" e per la fua bellezza ti-en gia {icuro il trionfo , ilafliene ella davanti al Giovinetro, e tutte apertamente, fcoprendogli ignude le ben formare , e piu che latte, e ne-f ve (ue candide, emollimembra, par, Che a vagheggiarla lginviti , e gli dica feftevole , eluiinghiera quelle si dolci parole, equelle si care cofe promettagli, che per accen- dere 1 piiz freddi cuori fuol) ella chiuf e portare nel delizio- fo fuo Cinto . Con una mano accenna Clerifivamente le fuq P060