154- VITE DE SC U LT. , Per rante pirrure , e tutre egregie, fempre piü andava crefcendo 11 buon nome delnollro Artefice; che molti impie. nun-u- garono anche 1n Iavorl 6.11 frefco , avüla di quello da lui 3', B u; ben efegulto nella Clnefa del Gesu . Egh in Albam 6mm Cfgjgfgä) una loggm, del palazzo del eüg. Agoihno Saluzzo {igurö Aldi ' {qndro Magno, ehe rompe l efermto del Re Poro: pitwra, Rimabililllma non_ tanto per I0 palloio , e dehcato tempera. mento , e paffagglo de COlOII , quanto per gl' ingegnoü mozzi, e mefcugh d'uom1n1, e d1 cavalli , che in gran copia, e in artitud1n1 affal narurah, e varie Wefpreffe . E nella volra. d'una (ll quelle tlanze rapprefento lo sbarco farto qul delle Sacre Genen del Sento Precurfore, portate d1Levanteda'no- flri; e {imilmente 1n quell altra defcrizmne, che tame figu- re, ed azioni comprende, a maraviglia {i diFnnIe . Molto onore eziandio gli conferirono i lavori a frefco , che fecL, nel coro della Chiefa della Santiilima Vergme delle xGrazie, rapprefentat1v1 dellg vlta ch eITa Vergme; ove conluferabili mafllmanaexmte fono 1 due , ehe efpongono , 1' uno 1a Nativitä di Lei, e 1' altro 10 Spofahzlo: amhl aHäu pregiabili per la {piritofa mvenzlone , e per 11 ben mteß tratti di profpettiva. Alcune {Tone pur della Verglne , ed alcune Egure di Pro- feti d1p1nfe nella volta d una cappella della Chiefa di S. Teo- doro . Chl po: deilderaße vedere altre äloriofe fatiche del Caflello ; wpotrebbe appagare la fua euno m21, quelle oifervan- do, ch' ei fece nel palazzo del Slg. Barnaba Lentunone (a) colä nella {lrada nuova: che ben degne fono d oifervazwne. Frartanto (a) Qiü prende" sbaglio {l noilro Autore in accennando le pitture fatte da! Ca- {ielln in cafa Qenmrlone {ltuata fulla ürada nuova; erche colä non foho mai {lati lavorl a frefqo dl queüo Pirtore. Due fono rgensi i palazzi de'Si- gnori di queila Fam1gl1a,_ ne' äuali ha_cl_1pinto il Cailello: ma niuno di eßi E qui nominato . Unq i: m B1 agno vlcyw alla Chiefa di S. _Margherita di Maraßi . Nella fala d: queffo palazzo egh ha efpreifo gli avvenxmenri di Enea defcritti d; Virgilio nel prxmo del? Eneide : e in una Hanza vi ha ü urata alcune üorie facre : e_'in un' altre. alcune profane . I) a_ln_:o 13314220 äemu. none eguello di San Pler d'Arena 3 poco difcqüo dalla _Ch1eIa di S. Maria den; CellaNella volta del portico dl queflo palazzo CS1! 114 cfigrcffo Erminia, che vede al1' ombre amene il canuto paüore , eome dlce 11 aiTo al fettimo, Täler fzfcelle alle [im greggia accanto, E aßrolrar di tve fqnciulli il canto . Nella volca pol della maeflofa fala 1n cxgque grau quadri Cgloritf a ffefgg ha defcrizto alcune lmprefe fatte da Mar1o_ nella_ guerga contro a Giugurta: ed in un'altra ilan2a_ ha con rara_ maeilrxa dxpanto 11 bagno di Dank-v L' energia di quelle plrmrp e 1a, vxvezza del colozizo, olue a1? efquiürv di- fegno, le rendono maravxglxofe,