Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Vita Del Gran Pittore Cavalier Co: Carlo Cignani
Person:
Zanelli, Ippolito
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1698793
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1699300
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onde con ifpeziale accuratezza eranecefiario in effe agi- 
grandire quelle parti, le quali eran piu foggerte per 12.. 
lontananza alfabbreviamento di fmilfuratillimo fcorzio, 
facendole cosi ufcire alcune della mifura lor convenevole, 
Perche avefser colle altre la giulla lor proporzione , e {im- 
metria . Con si ardua diiiicolta andava congiunta 1' altra. 
ancor piu ardua d' ovviare al difordine , che avrebbero 
prodotto gliangoli acuti nel rompere quelle Figure , che , 
dall'uno all'altro lato degli angoli Refli palTar dovendo, 
non farebbero parure al vero fomiglianri a cagione de' lor 
ftroncamenti. Taliollacoli di lontananza, di fproporzio. 
ne , e di malagevolezza di lito non potevano fuperarfi fen- 
za una immenla applicazione , fenza un' arte indullriolilli- 
ma, fenza una fomma perizia di Profpettiva, ediro anco- 
ra lenza una forza , evivacita llraordinaria di fantafia, la 
quale dovea tenerli egualmente divila , e intenta" tra le sfi- 
gurate cofe , che il lavoro Pcudiaramente sformato in alto 
rapprefentava , e quelle , che a riguardarlo da bafso , do- 
vea il lavoro medefimo avvedutamenre {proporzionato far 
comparire si ben difegnate. E appunto per veder la diver- 
fa comparfa , che da piu luoghi facevano  e per (jonffgn- 
tar le diverfe idee delle cofe llefse , che il grande Artefice 
avea nella mente co'diver{i oggetti, ch" or vicini, or lon- 
tani avea fotto 1' occhio , era d' uopo con incefsante trava- 
glio clifcendere , eafcendere fpefso , ofservandola riufcita 
di quel mofiruofo difegno , in cui per quello precifamen- 
m, che era sformato fcorgevafi mirabilmente il ben" inte- 
fo . Ecco cio, che {i efprime nel grangDipinto. 
Alzafi Maria Vergine verfo del Cielo follevata dagli 
Angioli , e ricevuta da ruttii lor Cori, che le vengono in- 
contro per riconofcerqe adorare la loro Sovranale tre Di- 
vine Perfone Pattendonoin alto per coronarla di Stelle. 
Altre Corone convenienti al loro {lato , e {ignificanti 1L- 
prerogative della gran Donna le olferifcono le Gerarchie 
di quegll SPIHIi, e gli Ordini tutti de" Santi del VgCrrhio, 
e 110.
        

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