Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Genovesi
Person:
Soprani, Raffaello Ratti, Carlo Guiseppe
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1538879
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1543665
 ED ARCHIT. FOREST., CHE ec. 443 
Fu il Procaccino eccellentß. non meno nel difegnare, C11 
quello il tbiTc nel dipingcre: e maneggiava il nlatitato-io, 
e 1a penna con una franchezza inimitabile . Perciö  
m-olti concorrentiw, ed alljexri , a' quali con grandiHimo amore D, Gwuo 
fernpre infegnö; perocche egli era dotato d'un animo corte- P CESAR? 
fe , caritatcvolc, c rifputoib anche verfb i noftri genoveü ROCACCIW": 
Macüri . 
Nelfempo Reife avemmo anche in Genova Cammillo 
Procaccino {imilmente Pittore, fratello di GiuIiQ Cefare . 
Quelle Cammillo ci lafciö pure alcuna memoria del. W110; 
{uo . Di lui E2 1a tavola rapprefentativa del gloriofo trionfo 
di Criüo fagliente a1 Cielo poßa al1' Altar maggiore della... 
Chicfa di S. Brigida . E fua ä un' altre. tavola in S. Francefco 
di Caßelletto, nclla quale ("ca eiiigiaro il Santo medefimo in atto 
di ricever da CriRo 1' Indulgcnza della Porzioncola.  
PafTarono pofcia queßi due fratelli a Milano, ove con 
le loro efimie pitture , non meno, che in Genova , immor- 
tali 11 fono {rendutL (a) 
DI 
S 
I 
M Q- N E V O 
Pittore Parigino . 
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zione Francefe 1' anno 1619411), da Roma, ove s'e1'a 
S alcun tempo trattenuto, fi portö in Genom adinPcan- 
za clel Duca di Bracciano, per fare il rirratto dclla 
Principcifa di Piombino deüinata aquel Signore in ifpofa. (c) 
Nell' occafiom: di {ua permanenza in queFra cittä dipinfe 
il Vovct alcunö IWVOIC per varj Signori , che dl fue fatturc 
il richiefero . Fra qucfü il Sig. Giacomo Raggio, ihquale 
 a ora 
(a) Vedafi di quefii due egregj Pirtori 1a Vira diffufanaente Icrirra dal (jome 
Malvagia Part. n. fol. 287. , e il Baldinucci Part. III. fec. 1v. fol. 104. 
(b) Il Vovet venne a Genova 1' anno 1021. , _come ricavaü da una lertera  
lui fcritta di quä il di 4. fetcembre in queIP anno mcdeiimo . ln tale let- 
tcra gnporrara alla pagina 244. nel primo tomo delle Lettere Pirmriche {fam- 
Pate_ zn Roma. da Monüg. Butmri , dä ragguaglio d' ex-ere ifato alcun tempo 
lmplßgarö a formare irirratti de' Signori Doria nelle deliziofe lor ville m San 
Pler d' Afena. . 
(o) Era coßel Donna Ifabclla Appiana; c il Quca di Bxacciano exa Don Paols Orfuxi.
        

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