Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Genovesi
Person:
Soprani, Raffaello Ratti, Carlo Guiseppe
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1538879
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1543094
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NOTIZIE 
DEZ 
PITTY, 
SÖÜLT, 
D-opo qualche anni dL-permanänza in Genova, dovc ri- 
portati avea dalle fuc fatiche non piccoliprenuj, pafsö il Vaga 
 in Tofcana , con animo- di {labilirvi il fuo domicilio . Giunto 
Dwmßo per tanto in Pifa, quivi {i compeprö una cafa , e cominciö 
EQNACQRSI, a operare, richiamate da Roma a moglle, ed una Bgliuo- 
 1a , chc unica avea . M9. a lungo andare, parendogli , chi, 
VAUA- in Genova avcffe goduto maggiori vantaggi, s' invogliö di 
ritornarvi. Nä pofe indugio all'efecuz1on del fuo genio . 
Gia s'. era imbarcato per quä, e in alto mare trovavafi; quan- 
do aflälito da Hera tempella, c in evidentc peric0lo1d' aflb- 
gare  fu trafportato dal ' impeto ddfuriofi VGHIlÄ dirimperto 
a Celle, terra dilhnte da Genova venticinque miglia verfo 
ponenxte .  in quel luogo una Chiefa dedicata al gloriofo 
Arcangiolo S. Michele , al quale raccomandofii di vero cuore, 
ehe camparlo volcilä: dal naufragio; ed aggiuxafe alle {üp- 
pliche il voto di fargli per quella Chi-s-ia un' Immagine in fegno 
di 111a gratitudine, cd in perpetua memoria del benefizio . 
 Cefsö la tempcfla :l ed egli appena fcefo in terra adcmpiä 
1' obbligo , efllgiando! in un' ampia tavola il S. Arcangiolo in 
atto di abbatrer Lucifero . Queila tavola {i vede tuttavia. 
 al maggior Altare di quella Chiefa: ed ä cofa tanto degna; 
 che riguardevole rcnde quel luogo, il qualc per buone pit- 
 ture non {arcbbe in veruna conllderazione tcnuto , {c la pre- 
"fata non poffedeiTe. (a) 
Portatoü da Celle a Genova , {l prefentö nuovamente... 
al Principe Doria , dal quale ebbe parccchic altre incum- 
benze, e particolarmcnte di difegni, per tcilerne arazzi . 
Eikegul il Vaga ogni cofa con mirabil efletto: e fra quelle 
Opere fommo Vanto riportarono alcune rapprefentative degli 
amori di Giove . Erano quelli arazzi de' piü belli, che al- 
lora aveHE: 1' Italia: ma per noilra difgrazia ne {iam rilnafi 
"privi. Imperocchä un Pcrfonaggio Spagnuolo , vedutili , 
 {e n' invaghl; 
e de" meglio confervati, ehe di queffoiuügne Arteficeli trovino, 11a quello , 
 in. cui fon ligurati 1a Vergine cpl Bambino, e S. Bernardo : qxuadm a grau, 
prezgo compeyato , e qual giola mpntamente tenuto clal fagglo Signore Gio. 
Bamila. Cambxaib del h: Gio. Mama. 
  (a) ,La prefata "tavola dipiauta ad olio i: d' un incomparabil bellezza: e rumwia 
in ottimo eifere  qonferva. Ellalha pqrö all: intorno uns. cornice, feconda 
  1' ulb amico , dipmta cpp altre ügure dx Sann Pu_te 3d Quo-  m; qucße non 
fono del Vaga, cmne icxoccamente credgxlo alcuxn,
        

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