Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Genovesi
Person:
Soprani, Raffaello Ratti, Carlo Guiseppe
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1538879
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1541257
ZOZ 
VITE 
PITLT: , 
tuato _poco lungi da Voltri  Ei vi Iiaccinfe con fervore, 
ed impegno: ma {grazlatamente cadde dal palco , e H slogö 
 piedc: Iaonde fu. coPcretto a gmcerfi alcuni mefi m letto . 
G D;  Ove fchivo fempre de11' ozio, {e 1a paffava in maneggiarc 
 11 matitatoio , c 1a penna , Q_ra Rendendo 111 carta dc' bei di- 
 {egni , ed" ora componendo iracete coznmedle , 1c quali , poi- 
chä ebbe ncupcrara 1a fanltiz, egh fece rapprefenrar {ullc 
fcene , con parncolar gradimezmto , ed applaufo degh. {fer- 
tarori .  
Ma. toPcochä i1 noßro, ArteFlcc potä ripigliar 1'uf'0 de? 
pennelli , fece per 1' Oratorio di S. Ambrogio in Voltri 1a 
y X v  o 
tavola dell Alrare, ove figuro quel Santo m atto d1 fcacclar 
1' Imperadore Teodofio dal Tempw (b) . Riufcä queßa ta- 
vola , quale appunro afpertar F1 dovea da un gran valentuo- 
m0, cioä ricca d" invenzione, maeßofa negli abbzgharnenti 
 delle Hgure, ed ornata d1 profpettlve tanto ben condotte, 
e con s'1 arriücioü , e chgradag {Paüäggi conrinuate , chc 1' oc- 
chio vi reßa mgannato, 6x1 1n1_e1ne rapito . E per vero dire 
fu in  umco fra_ Genoveß 1'Anfa1d0 ; turrochä 
da. alcum gh fi pareggl 11 Bcnfo, 1a cui vita piü a baffo 
avremo occaiione d1 fcrlvere. 
A' PP. Cappuccnn della fua parria dipinfe due tavole 
de11a Pamone (cy (11 (Jnßo, che riufcirono afTai pateriche, 
e fono in nuolta Prima tenute per 1a divozionc, etenerezza, 
che rifv-cghano 1n ch1 1c mlra . Efattifiimo fu 1'An1ä1d0 
ne1l' efprunere le Pcone cosx facre , come profanefnon ranto 
per 1a perizia , che- di eife avea, quanto per cerra fua par- 
ricolar fehcua. nel xpanrelaerc ilcarattere de11e Ggure, efar- 
ne fpxccare a marav1g11a ne' loro volti gli aHE-rti, 
Anz1 fu quelle Furore ranto 1mmerfb nello Gudio de11' 
Arte fua, chefovex1te1i c1bava {enza fcnrire il fapore delle 
 vivande: 
(a) Ciö, che rapprefentaife 1' Anialdo nel riferito pa1azz0 non i: a mia notizfa: 
 anzi nemmen ho potuto fapere qual 11a queitu palazzo de'SignoriAdo1-ni vi- 
cino a Voltri.     
(b) Quefia prpgiarißima ravolq farta dall' Aztafaldo in V01tri non rapprefexata eiä 
S. AIDbJIOSIO  quando ihaccxa 1' Imperadore Teodoüo clalla colnunion devpedäli; 
nm bensx , quaxydo lo affolve , ed_a,mmerte . Sta il Santo in fulla porta d' un 
maeflofo T e1_np10 , vcdupo rurw m prgfpetro (cofa bellißima); ed E: in mezzo 
a due femmmc Hgumnn 1' una la Chlefa, 1' 2111m 1a Giußizla red 11a, a," pie- 
 di ilyavvcduto Irnpgfadore mtro fpmuue umlltä , e (Qntrizione. 
 e) (weile due tavole pxu non 11 veggono ßnel prenotato luogo. 
        

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