Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Vite De' Pittori, Scultori Ed Architetti Genovesi
Person:
Soprani, Raffaello Ratti, Carlo Guiseppe
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1538879
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1540710
148W 
VITE 
DER 
PI 
SCULT, 
Sig. Saluzzo cosä ben foddisfatto , che volle gli dipixugeffc an- 
che 1' alrro {uo palazzq cüüentc lungo 1a Vürada nuova . (a) 
l L' anno 1611. fu 11 noPcro Pittore invitam a dipjngel-e 
D1 da' Confratelli de11' Oratorio dclla Santißima Vgfgine {ituam 
TIÄAzzAxQ Prcfib alle Monache di S. Maria in Paßione: ed egli in vgl-j 
VAROMH ripartimenti intorniati da Pcucchi a frefco efpreITe Colä aku- 
ne Pcorie della vita della Reif-a Vergine, ed inüeme alcunß 
Egure di Profeti, e di Sibille. Nclla diüribuzione dcgli 
 ornamexxti di quelle pitturc volle per fua mera vaghezza. 
attenerfi alla maniera del Bergamafco Caftello colnpagrmo giä. 
del Cambiafo , comc altrove 11 diITe: e 1a raggiunfe perfet- 
tamente .  
Dopo queßi lavori fu impiegato a dipingcre il coro 
della Collegiata di Santa Maria dclle Vigne . Nella volta di 
quello riäarri varj quadri , a cuifecc, che fcrviffero di corni- 
ce certi ucchi di fua nuova invenzione . Quivi egli efpreffe 
alcuni efempj della vita della Santißinaa Vergine , 1a cui glo- 
riofa AfYunzione a1 Cielo rapprefentö ncllo fpazio principale: 
ma con iPcialc, che fa alquanto d' aülattazione: laonde qucPca 
non ä da confiderarfi, qual una delle fue migliori pitture . 
Le cofe , che troppo {i lifciaxmoß d' ordinario {i guafiano. 
Molrq perö {egnaloßi in quelP altre pirture, che fecb 
nel coro del noffro Duomo titolare di S. Lorenzo; allorchä 
da' Signori cola Deputati alla fabbrica fu onorato. della com- 
mißione di dipingervi . Egli efprefTe dentro della rribuna... 
il fuddetto Sanato, che additando a11' Imperadore una fchiera 
di poverelli; _g1i manifcPca con ciö i dcpoütarj del denaro 
dclla Chiefa z Nello i" azio di mezzo Hgurö effo Santo gla- 
ccntc fulla gratico-la ; eäaf lati i Santi Protettoari dclla äirrä. (b) 
tanco 
U) (Luefta palazzo non Pub effere, fe ndn quelle del Sig. Ferdinando Spinola; 
Pßlazzo  le cui bellimme pitture 1 e diiiizxtamenage 1c fatge nella. volta della. 
magglor fala , rapprefentano con vigoxofo coloruo le pxü eroiche imprCffL-v 
(161 grande AleiTandro.    
(5) QHCW Opera ful frefco, ma. che fembra. _d1p1_nrqxad_ oho, tanm E: 1a fua. 
fqrzg , ed armomca tenapra , ha farto {iuplre 1 pm llluminati Pittori Para- 
men , che 1' hapno veduta. Solamente ha avuro a' nofcri giorni 1a difgraziä 
41' eifere {fata rxprefa, come dura , e di peilfwl garbo da Mr. Couchin; ü? 
pure i: difgrazia. 1' eiTere riprefov da' cqgci xgnqrmpi, 11 gui capitale ä wu- 
camenre fondato lulP arroganzß,  
'D' 31H?
        

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.