Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Bis zum Tode Julius II.
Person:
Springer, Anton
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1529639
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1533114
ANMERKUNGEN 
UND 
BELEGE. 
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zu phantaftifchen Bildungen bietet fie ein gutes Beifpiel. Hat fich 
Michelangelo, ehe das Zerwürfnifs mit Leonardo eintrat, dem Einfluffe 
desfelben unterworfen, oder wollte Michelangelo als Rivale Leonardds 
zeigen, dass er ihm auch in folchen eigenartigen Schöpfungen nicht 
nachftehe? jedenfalls gehören die Blätter den erften Jahren des 16. jahr- 
hunderts, der Horentiner Periode Michelangelds, an und dürften wohl vor 
dem Schlachtcarton gezeichnet fein. Sie werfen ein merkwürdiges Licht 
auf die Beweglichkeit feiner Phantafle und die Fülle der Anregungen 
(Donatello, Guercia, die Antike, Leonardo), welche er in fich aufnahm, 
bis er dann feiner perfönlichen Natur ausfchliefslich folgte und in -ihr 
den Ausgangspunkt feiner Schöpfungen fand. 
Das Ereignifs, welches dern Carton der badenden Soldaten zu Grunde 
liegt, erzählt am eingehendflen die Chronik des Fil. Villani (Muratori 
SS. t. XIV. col. 76o)- 1364     et infra il giorno per lo smisurato 
caldo le tre parti e piu dell" oste, che erano oltre di quattromila huomini 
da cavallo, chi di soldo, chi d'arnista, e chi de" Fiorentini, che per ho- 
norare loro patria di volonta erano cavalcati, e di undicimila pedoni 
s'era disamrata. E quale si bagnava in Arno, quale si sciorinava 
al meriggio, e chi disannandosi in altro rnodo prendea rinfrescamento, 
e il capitano si perche del tutto ancora libero non era della terzana, se 
n'era ito nel letto a riposare senza havere consideratione quanto fosse 
vicino al1' astuta volpe e al volpone vecchio Giovanni dello Aguto. 
E tutto che al campo fossono fatti serraglj, deboli erano, e cura sofficiente 
non era data a chi li guardasse. ll perche avvenne, che il valentre 
Cavaliere M. Manno Donati, come colui a cui toccava la faccenda 
nell" honore, andando proveggendo il campo e imodi, che la gente 
dell" arme tenea, conosciuto il gran pericolo in che il campo stava e 
temendo che nel fatto non giocasse malitia, e dove nö, quello che 
ragionevolmente secondo uso e costume di guerra ne dovea e potea 
avvenire, tantosto rfavvenne, mosso da fervente zelo incomincio a destare 
il campo e dire: Noi siamo perduti. E con queste parole se n" ando 
al Capitano e lo mosse a comrnettere in M. Bonifazio Lupo e in altre 
tre e in lui la cura del campo. Cio fatto M. Manno di subito corse 
al piü pericoloso luogo e d'onde Poffesa piü grave e piü pronta potea 
venire cioe alla bocca della strada, che si dirizava a San Savino, e quindi 
a Pisa, e il serraglio il quale era debole fece fortificare e alloggiovi alla 
guardia i fanti Aretini con alquanti Fiorentini, e con loro i fanti 
de" Conti di Casentino. 
Die Exiflenz von Cartonfragmenten in Mantua 1575 erhellt aus einem 
Briefe des G. Sangalleti an Niccolo Gaddi (Bottari lett. pitt. III. 315), 
worin es heifst: "Perclzä da Mantova mz" viene scritto n'a quei szgnori 
Strozzi amici mei, alle vorrebbero elf io zledessi col serenisriwzo Granduca,
        

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