Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Rafael Von Urbino Und Sein Vater Giovanni Santi
Person:
Passavant, Johann David
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1507921
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1514033
540 
Bericht 
Rafaelk 
naturale, esente dalla morte, e per durare perpetuzunente. 
Perö parve, che il tempo, come invidioso della gloria de'mor- 
tali, non confidantosi pienamente delle sue forze sole, si ac- 
cordasse con la fortuna, e con li profani, e scellerati Barbari, 
li quali alla edace lima, e venenato morso di quello aggiun- 
gessero Pempio furore, e 'l ferro, e il fuoco, e tutti quelli modi 
ehe bastavano per ruinarla. Onde quelle famose opere che 
oggidi piü che mai sarebbono floride, e belle, furono dalla 
scellerata rabbia, e crudele impeto de" malvagj uomini, anzi 
fiere, arse e distrutte: sebbene non tanto, ehe non vi re- 
stasse quasi 1a macchina del tutto, ma senza ornamenti, e, per 
dir cosi, Possa del corpo senza carne, Ma perche ci doleremo 
noi de' Gotti, Vandali e d'altri tali perfidi nemici; se quelli 
li quali comc padri, e tutori dovevano difendere queste povere 
reliquie di Boma, essi medesimi hanno lungamente atteso a 
distruggerle? Quanti Pontefici, Padre Santissimo, li quali 
avevano il medesimo officio che ha Vostra Sautitä, ma non 
giä il medesimo sapere, ne il medesimo valore, e grandezza 
d'animo, ne quella clemenza, che la fa simile a Dio: quanti, 
dico, Ponteüci hanno atteso a ruinare tempj antichi, statue, 
amhi, e altri edificj gloriosi! Quanti hanno comportato, ehe 
solamente per pighr terra pozzolana. si sieno scavati dei fon- 
damenti! onde in poco tempo poi gli edificj sono venuti a 
terra. Quanta calce si e fatta di statue, e d'altri ornamenti 
antichi! che ardirei dire, che ora si vede, quanto grande 
clfella si sia, quanto bella, qnanto ornata di palagi, chiese, e 
altri edeücj ehe 1a scopriamo, tutta e fabbricata di calco di 
manni antichi. Ne senza molta compassioxle posso io ricor- 
darmi, ehe poi ch'io sono in Boma, ehe ancor non e Funde- 
cimo anno, sono state ruinate tante cose belle, colne 1a meta, 
ehe era nella Via Alessandrina, Parco maP avventurato, tante 
colonne, e tempj, massimamente da M. Bartolommeo della Ro- 
vere. N01! deve adunque, Padre Santissimo, essere tra gli 
ultimi pensieri di Vostra Santitä lo aver cura ehe quel poco 
che resta di questa antica madre della gloria. e della gfandezza 
Italiana, per tmtimonio del valore, .e della virtü di quegli 
animi "divini, ehe pur talor con la loro rhemoria eccitano alla 
virtü gli spiriti che oggidi sono tra 110i, non sia estirpato, e 
guasto dalli maligni, e ignoranti; che pur troppo si sono infin 
qui fatte ingiurie a quelle anime, che col loro sangue partori- 
rono tanta gloria al moudo. Ma piü presto cerchi Vostra San- 
titä, ilasciando 'vivo il paragone degli autichi, agguagliarli, e 
superarli; come ben fa con grandi edificj, col nutrire, e favo-
        

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.