Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Opere Di Antonio Raffaello Mengs
Person:
Mengs, Antonio Raffaello Azara, Giuseppe Niccola/d'
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1447075
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1449631
229 
X 
916 
R. Sl. Ma i maggiori uomini han tutti imparata 
la Pittura dalla laro piü tenera fanciullezza. Raflael- 
lo era figlio di Pittore, che lo avrä posto a dipinge- 
re dacche moströ uso di ragione . Tiziano incomin- 
ciö ben da fanciullo. Michelangelo di doclici anni 
giä maneggiava il marmo . Correggio , non avendo 
vissuto che quaranfanni, lasciö si gran numero di 
Opere insigni da non potersi fare ih fretta, e neces- 
sariamente dove incolninciar a lavorare ben per tem- 
po. E" tuttavia vero, che alcuni buoni Pittori han 
ßprincipiato piü tardi; ma se son riusciti perehe eb- 
bero ingegno straordinario , quaneto piü eccellenti 
non sarebbero stati se avessero incominciato Piü 
presto? 
D. Qual E: 1a prima cosa , "ehe un Maestro deve 
insegnare al suo Discepolo? 
R.- Siccome non ä facile scoprir subito liingegno , 
e il carattere de' Ragazzi, enecessario farli incomin- 
ciare dal disegnar 1e ßgure geometriche, ma senza 
regola, e senza compasso, affmche avvezzino la vi- 
Sta alFesattezza, ehe ä la base fundamentale del Di- 
Segno; poichä non vi ä oggetto, i di cui contorni, 
e forme non si compmgano di ßgure, e di linee- 
geometfißhe semplici, o composte . Onde se il Fan- 
ciullo sa fare ad occhio questä figure, saprätdisegnaa 
ree-accuratamente qualunque cosa, e conclepirä facil- 
mente tutte le proporzigni_  
D. Non sarä meglio fargli disegnar l-a üegura-uma- 
11 3 na,
        

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.