Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Opere Di Antonio Raffaello Mengs
Person:
Mengs, Antonio Raffaello Azara, Giuseppe Niccola/d'
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1447075
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1449437
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il perchä, e il come. 
I Professori abili d' im" Accademia debbono cerca- 
re col conferire tra loro le regole sicurc, permle qua- 
li possano i Principianti abbreviar il cammino in 
Arti cosi dilatate. Queste regole si prescriveratlno a 
guisa di leggi alla Gioventü, spiegandone le ragioni 
con dimostrazioni chiare, che non solo convincano, 
ma persuadano; giacchä senza persuasione non si 
puö mai far niente di perfetto . 
Tutte 1c Accademie d'Arti sorio incominciate da1l' 
essere Scuole, e poi si sono trasformate in quel che 
chiamiamo Accademia, cioä Societä di Professori, 
ehe colle loro conferenze, e discorsi hanno promosso 
1' ammaestramento, e hau meritata 1a protezione de" 
Principi. Cosi sono incominciate le Accademie di 
Roma, di Bologna, di Firenze, di Parigi ec.. lfuti- 
litä di tali Stabilimenti consiste nelP avanzalnento 
delle Arti, e ne1l' influenza, ehe cagionano in tutta 
una Nazione spargendovi il Buongusto; poichä ä 1' 
intelligenza del Disegno , che dirige tutte 1c Arti, 
che trattano di figure, o di forme. Questa utilitä 
non poträ mai conseguirsi da niuna Accadcmia, do- 
ve non äinsegnino pubblicamente le ragioni, e 1a 
leofia dßl Disegno suddetto; perchä senza teoria il 
disegnare non ä che un atto pratico, e materiale , 
che produce 1a sola figura, che si circoscrive, senza 
dgrne lnteläigenza generale, nä insegnare. a giudicar 
Mrzrgr. Tom. II. O dcllc
        

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