Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Opere Di Antonio Raffaello Mengs
Person:
Mengs, Antonio Raffaello Azara, Giuseppe Niccola/d'
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1447075
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1448801
146 
rono, e furon trovate , che servivano di scuri per" 
chiudere iinestre d'una Scuderia. Si riaccomodarono 
alla meglio, e quella Regina le stimö come merita- 
vano: le portö seco a Roma come cose preziose, e 
ottcnne dal Papa la licenza preventiva di poter estrar- 
1c, dallo Stato Pontificio semprechö volesse. Dopo 1a 
di lei morte passarono in mano di Don Livio Ode- 
scalchi tra molte altre cose preziose di quella Regi. 
na , e quel Cavaliere le ebbe in molta stima Suche? 
visse; ma i suoi Eredi venderono molte sue rari. 
tä , comprandone le Statue Filippo Quinte Re di 
Spagna, e le Pitture iI Duca d'Orleans Reggen. 
te di Francia, da cui vennero nelle mani del Pa- 
dre dell' attual Duca, il quale per principio di ri- 
gorismo Ie fece fare in pezzi in sua presenza , per 
non essere ingamnato, e bruciare la testa della I0  
altro Quadro di Correggio , che gli pareva la piü 
cspressiva. I pezziwiel restante di questo Quadro fu- 
roho gaccolti da Carlo Coypel primo Pittore del Re 
di Francia; e morto esso un altro Pittor Francese 
vi fece una nuova testa , e in tale stato comprö 
il Quadro un Finanziere, dalle cui mani 10 com. 
prö ilä Re di Prussia ad alto prezzo . Dicesi, che 
la Leda ebbe la stessa sorte della I0; e se 1a Da. 
nae tuttavia si conserva , ä perö si recondita , 
ch'io non so, che alcuno sia giunto mai a ve. 
derla.  
I1 
Quadro 
della 
Leda 
x 
C 
Piü 
un' allegoria 
che una 
Favo-
        

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.