Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Opere Di Antonio Raffaello Mengs
Person:
Mengs, Antonio Raffaello Azara, Giuseppe Niccola/d'
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1442726
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1446503
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Opera molte volte parte per parte ; poiche, siccome 
ho detto di sopra, la ragione, che impedisce ad un 
Pittore di dare l" ultima perfezione , e la mancanza 
di memoria; e conoscendo cio gli Antichi, vi sup- 
plivano col tempo: e nemmeno questa risorsa sareb- 
be loro bastata, se non avessero saputo ridurre la. 
cosa al metodo di divider l" Arte in parti principali, 
e, in piccole , e andarle poi eseguendo grado per gra- 
do una dopo 1' altra; e percib non potevano eglino 
conseguire 1a grande varieta, che mettevano nelle lo- 
ro Opere, senza lungo tempo, e pazienza; e questa 
varieta dava il compimento, e la perfezione Lalle pro- 
porzioni. 
Fin qui delle massime generali degli Antichi. DL 
scendo adesso alle regole particolari , chi eglino usa- 
vano iiel Disegno, nella Composizione, nel Colorito, 
nel Chiaroscuro, e ne11' Ideale. 
L 
Del 
Disegno 
degli 
Anticbi  
Io ho detto , che gli Antichi ebbero tre stili, o 
maniere diHerenti; cioe il secco, il grande, e il bel- 
lo. Parlato soltanto di quesf ultimo, che e 1' unico, 
che meriti d, essere imitato . 
Per esaminarlo prendiamo quattro Statue delle piit 
famose; 1' Apollo per la sveltezza, e per 1' eleganza; 
il
        

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