Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Opere Di Antonio Raffaello Mengs
Person:
Mengs, Antonio Raffaello Azara, Giuseppe Niccola/d'
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1442726
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1446088
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ORREGGIO incomincio, come tutti gli altri Pit- 
tori del suo tempo , con un Gusto piccolo, e servil- 
mente attaccato alla Natura ; ma se ne libero par, 
presto di tutti gli altri . Si pretende , ch'egli non 
conoscesse l, Antico ; ma cio viene smentito da a1- 
cune sue figure di Donne, composte a rassotniglian- 
za della Venere de' Medici. Oltrechi: Andrea Man- 
regna suo Maestro era si grande ammiratore delle 
cose antiche, che i suoi emoli dicevano, che faceva. 
male a non dipingere i suoi Quadri d" un sol colore 
grigio in vece di carne, perche cosi comparirebbero 
almeno bassi-rilievi antichi. Falsa critica; perche il 
Mantegna non avea ne la Grazia , ne la Bellezza, 
ne il Gusto degli Antichi , ma il solo desiderio d' 
imitarli . Or se Correggio apprese la Pittura dal Man- 
tegna, come e ben verisimile, poiche le di lui pri- 
me Pitture sentono qualche cosa del gusto di costui, 
561113115 un poco piu soave, non e dunque probabi- 
le; che ignorasse l'Antico un Discepolo d" un parti- 
giano si acerrimo deIFAntichita. Si dice ancora co- 
13111118-
        

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