Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Donatello, seine Zeit und Schule
Person:
Semper, Hans
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1406498
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1410239
BISHER UNGE DRUCKTE BELEGSTELLEN 
UND DOCUMENTE. 
Donatello risponde: 
son mosso testä che vuole dire 
ho fornire il pergamo di Prato. 
I0 
I0 
Et Siniscalco 
bisogna testä. 
dice: 
Donatello: 
Non vo disdire. 
Et ho a fare la dovitia di mercato, 
La qual in sulla colonna s'ha a porre 
Et hor piü lavorio non posso torre. 
Giunto Donatello a1 Rä dl 
Dinanzi alla tua magnificentia 
Potente e sommo rä io son venuto! 
E1 Rä dice a Donatello: 
I0 sento che hai grand' arte e diligentia 
Nelle figure el vero io ho saputo 
Donatello risponde: 
Corona certo sia di rua credentia 
Ch'io son dell' arte maestro compiuto 
Di quel che ha a fare 10 farö di gratia 
E a1 ubbidir non sia 1a mia voglia latia. 
dice: 
Maestro mio io vö che d'oro faccia 
Una statua grande nell' altezza 
Sessanta gomiti, e somigli mia faccia, 
Et sei gomiti sia in sua larghezza 
Fatta ch'ell' ä, fa che segna la traccia 
Nel campo dove ha a porse sua bellezza, 
E che teste comincia a lavorare, 
Quando vi 5a dirö quel s'ha da fare. 
Donatello risponde: 
Non mancherä niente del tuo detto 
Corona sacra et hor metterö mano. 
E1 Rä dice: 
Se 10 farai questo in ti prometto 
Mi farö in ver di te grato et humane 
Portcrai di molto oro et sia perfetto, 
Et nulla de] mio dire nön torni in vano, 
Et tu vi metti ogni ingegno et arte. 
dice: 
Donatelblo 
corona in 
Satisfarö 
questa parte.
        

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.