Bauhaus-Universität Weimar

Titel:
Donatello, seine Zeit und Schule
Person:
Semper, Hans
Persistente ID:
urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1406498
PURL:
https://digitalesammlungen.uni-weimar.de/viewer/resolver?urn=urn:nbn:de:gbv:wim2-g-1410165
BISHER UNGEDRUCKTE BELEGSTELLEN UND DOCUMENTE. 
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„Spese facte per 1a venuta della Sanctitä di Leone X. de 
Medici nostro precipuo et maximo padroue in questa sua dilecta 
chiesa di S. Lorenzo di Firenze." 
„Spese facte ne pergami di bronzo condocti in chiesa per 
 ornarla con tucti gli ornamenti ct gentilezze che a noi e stato 
possibile per condurre el pergarno minore che era in pezzi L. 4. 
s. 4 d. 6     et per condurre il pergamo di bronzo grande et 
assettarlo et porlo in sul palco f. 4.. a Giunta muratore con et 
per una collectione a 16 huomini che ajutarono condurre dicto 
pergamo       et per fare bucchi ne" pilastri in 3 volte per 
fermare decti pergami con lo scarpello L. 2. s. 4 et per fare nec- 
tare et lavare i decti pergami L. I4, a Paolo Sogliani etc. 
Eine Stelle im Vasari, Vita di Michelangelo, verträgt sich dagegen 
sehr gut mit der ersten des Chronisten Lapini und zeigt, dass die zweite 
Kanzel kurz nach Michelangelds Tod auf den Säulen errichtet wurde. 
Die Stelle lautet: 
Nel pergamo, dove il Varchi fece Forazione funebre non era 
ornamento alcuno; percioche essendo di bronzo e di storia di 
mezzo rilievo dalV eccellente Donatello stato lavorato sarebbe stato 
ogni ornamento che se gli fosse sopra posto di gran lunga men 
bello. Ma era bene in su quelP altro che gli e dirimpetto e che 
non era ancora messo sulle colonne, un quadro    etc. 
Baccio Bandinelli in einem Brief an Cosimo sagt endlich über diese 
Kanzel (7. Dec. 1547): 
„Donato fece per il vecchio Cosimo li pergami e le porte di 
bronzo in S. Lorenzo tanto vecchio che 1a vista non 10 servi a 
giudicarle, nö a dar loro bella fine, e a ancorachä siano buona 
invenzione, Donato non fä mai la piü brutta opera." 
Auch diese Stelle bestätigt unsere Ansicht, dass die Bronzethtiren in 
S. Lorenzo zu den letzten Arbeiten des Donatello gehören. (Siehe Cianfagni. 
La chiesa di S. Lorenzo.) 
scheint 
Auch die Statue des h. Ludwig von Bronze in S. Croce scheint 
eines der letzten Werke des Donatello zu sein. 
Ausser Vasari, Richa, Bocchi e Cinelli sind noch folgende bisher un- 
gedruckte Quellen dafür anzuführen: 
Archiv der UPFiz. Vol. r, N. 4. 
El Sancto Lodovicho ch'e in la facciata di St. Croce fece lo 
Donatello costö f. 4,49 d'oro a tutte sue spese. 
Ferner in einem Trattato d'Architettura des Vettore Ghiberti, Sohn 
des berühmten, Magliab. C1. XVlI. C. ll. 
Crocc 
bisher 
taber- 
di chi 
La figura ziel S. Lodovico sanza l'on: et sanza el 
nacolo d'Or San Michele. A Donatello per suo maesterio e 
attenuto cho lui. f. 449.
        

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